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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Indonesia
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Lmwhq'mwhgIndonesia, ufficialmente mwhwRepubblica d'Indonesia (mwiain indonesiano mwiqRepublik Indonesia), è uno mwigStato del mwiwsud-est asiatico. Composto da mwja17 508 isole (dato ufficiale del governo indonesiano, ministero del coordinamento marittimo, del 27 maggio 2018), è il più grande mwjqStato-mwjgarcipelago del mondocite-ref-5[5]cite-ref-6[6]cite-ref-7[7] e con 286 milioni di abitanticite-ref-popolazione-2-1[2] è il quarto mwnwPaese più popoloso del mondo dopo mwoaIndia, mwoqCina e mwogStati Uniti d'America e davanti a mwowPakistan, mwpaNigeria e mwpqBrasile, oltreché il più popoloso paese a maggioranza mwpgmusulmana. La capitale è attualmente mwpwGiacarta, ma verrà prossimamente trasferita a mwqaNusantara (città in costruzione).

È una mwqgrepubblica mwqwunitaria mwrapresidenziale multipartitica, la cui mwrqcapitale nazionale è la mwrgcittà di mwrwGiacarta, situata sull'isola di mwsaGiava. Le frontiere terrestri del paese sono con mwsqMalaysia nell'mwsgisola del mwswBorneo, con mwtaPapua Nuova Guinea nell'isola di mwtqNuova Guinea e con mwtgTimor Est nell'isola di mwtwTimor. Altri paesi vicini sono mwuaSingapore, mwuqFilippine, mwugBrunei, mwuwAustralia e mwvaIndia (isole mwvqAndamane e mwvgNicobare).

L'interesse commerciale verso la regione dell'mwwaarcipelago indonesiano risale almeno al mwwqVII secolo, quando il Regno Srivijaya già commerciava con la mwwgCina e l'mwwwIndia. I sovrani locali adottarono gradualmente dall'India il modello culturale, religioso e politico fin dai primi secoli dopo Cristo, con la fioritura di regni mwxaindù e mwxqbuddhisti. La mwxgstoria indonesiana è stata influenzata dalle potenze straniere, interessate alle grandi risorse naturali che poteva offrire questa terra.

L'mwyaIslam fu introdotto dai mercanti stranieri. Le mwyqpotenze europee combatterono l'un l'altra al fine di monopolizzare il mwygcommercio delle mwywisole della Sonda e delle mwzaMolucche durante l'mwzqEtà delle scoperte. Dopo tre secoli e mezzo di mwzgcolonialismo olandese, l'Indonesia si assicurò la propria indipendenza dopo la mwzwseconda guerra mondiale. La storia recente dell'mwaaarcipelago si è subito dimostrata turbolenta, con sfide poste da calamità naturali, dal problema del separatismo, dal mwaqprocesso di democratizzazione e dai periodi di rapido mutamento mwageconomico.

Attraverso le sue numerose mwbaisole, l'Indonesia si compone di svariati gruppi mwbqetnici, mwbglinguistici e mwbwreligiosi. Quello mwcagiavanese è il gruppo etnico più numeroso e dominante. Come Stato unitario e mwcqnazione l'Indonesia ha sviluppato un'identità condivisa basata su una lingua nazionale, una diversità etnica, un pluralismo religioso all'interno di una popolazione a maggioranza mwcgmusulmana e una storia di mwcwcolonialismo e di ribellione a esso.

Il motto nazionale indonesiano, che si trova sorretto dalla leggendaria Garuda, ossia l'aquila mitologica che ne orna il blasone, è emblematico in questo senso: mwdqBhinneka tunggal ika ("Uniti nelle diversità", letteralmente "Molti, ma uno"). Tuttavia le tensioni settarie e il separatismo hanno portato a scontri violenti che hanno talvolta compromesso la stabilità politica ed economica.

È un paese ricco di contrasti: possiede vaste aree disabitate e selvagge, che sostengono una delle mwdwmaggiori biodiversità del pianeta, e isole densamente popolate (la sola Giava conta 148 milioni di abitanti). Grandi sono le risorse naturali, in parte non ancora sviluppate, ma la povertà, all'inizio del mweaXXI secolo, è ancora una realtà per vastissime fasce della popolazione.

Contents

Storia
Clima
Lingue
Arte
Musica
Sport
Note

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Storia

Sotto l'influenza dell'mwfgInduismo e del mwfwBuddismo, numerosi regni si formarono sulle isole di mwgaSumatra e mwgqGiava dal mwggVII al mwgwXIV secolo. L'arrivo di mercanti mwhaarabi, provenienti dallo stato del mwhqGujarat (in mwhgIndia), portò alla diffusione dell'mwhwIslam, che divenne la religione predominante.

Nel mwiqXVI secolo i portoghesi fondarono numerose colonie, tra cui mwigBanten, mwiwFlores, mwjaMakassar e le mwjqIsole Molucche (mwjgAmbon, mwjwTernate e mwkaTidore). L'mwkqimpero portoghese perse questi possedimenti dopo la sua sconfitta nella mwkgguerra olandese-portoghese.

A partire dal 1602, gli mwlaolandesi si stabilirono lentamente nell'attuale Indonesia, sfruttando il frazionamento in piccoli regni: in breve tempo le mwlqIndie orientali olandesi divennero uno dei possedimenti coloniali più ricchi del mondo, grazie al commercio delle mwlgspezie. Nel 1609 un accordo fu stretto tra le mwlwIndie Orientali olandesi e il sovrano Saboa Tangan. Tra il XVII e il XVIII secolo il potente mwmqsultanato di Sambas assoggettò gli altri imperi limitrofi, divenendo per un ventennio il più ampio mwmgimpero indonesiano. Nel 1824 il mwmwtrattato anglo-olandese sancì la separazione tra i territori indonesiani e la mwnaMalesia britannica.

Nel 1864, in Italia, l'avventuriero mwngCelso Cesare Moreno provò a convincere il governo italiano a stabilire una presenza italiana nell'isola di mwnwSumatra, Moreno aveva vissuto per molto tempo nel mwoasultanato di Aceh, dove era diventato amico del sultano Ibrahim (di cui aveva sposato una figlia); tuttavia il disinteresse del governo fece finire il sogno di Moreno, che aveva progettato di creare una mwoqcolonia nell'isola di mwogPulau Weh e stabilire un protettorato nel sultanato di Aceh per proteggerlo dagli mwowolandesi. Un altro tentativo italiano fallito di stabilire una presenza nell'area fu compiuto alla fine del 1869 dall'esploratore mwpaGiovanni Battista Cerruti: nel 1870 era tornato a Firenze con dei trattati firmati dai sultani delle isole di mwpqAru, mwpgKai e Balscicu nella mwqaNuova Guinea che ufficializzavano la sovranità italiana (Cerruti aveva anche preso possesso di alcune zone della costa settentrionale ed occidentale nella Nuova Guinea in nome dell'Italia). Perciò, nel 1883, il mwqqRegno d'Italia chiese ai mwqgBritannici se avessero accettato che la Nuova Guinea diventasse colonia italiana: i Britannici rifiutarono e gli italiani rinunciarono per sempre a ogni tentativo di colonizzare l'area.

I mwraPaesi Bassi governarono l'Indonesia fino alla mwrqseconda guerra mondiale, prima come colonia fino allora sotto il controllo della mwrgCompagnia olandese delle Indie orientali, poi, dal mwrwXVII secolo direttamente alle dipendenze del governo olandese. Fra le due guerre mondiali si sviluppò un movimento di indipendenza indonesiano, che aveva come capi studenti e giovani professionisti, molti dei quali vennero imprigionati per le loro attività politiche.

Durante il secondo conflitto mondiale, con i mwsqPaesi Bassi occupati dalla mwsgGermania, il mwswGiappone invase la colonia e organizzò un comitato provvisorio con a capo il leader indipendentista mwtaSukarno, mwtqMohammad Hatta e Kyai. Nel marzo del 1945 il Giappone organizzò un comitato indonesiano per l'indipendenza. Il 17 agosto, nel contesto della mwtgguerra d'indipendenza indonesiana, Sukarno proclamò l'indipendenza e, il 17 dicembre 1949, dopo 4 anni di guerra e trattative, la regina mwtwGiuliana dei Paesi Bassi riconobbe l'indipendenza della colonia. Il primo presidente fu Sukarno e il suo vice Mohammad Hatta.

Dagli anni 1950, Sukarno adottò politiche progressivamente più autoritariecite-ref-8[8], con una politica estera aggressivacite-ref-9[9], la chiusura dei giornali più critici verso il suo operatocite-ref-10[10]cite-ref-11[11] e la repressione militare dei ribelli del PRRI (Governo Rivoluzionario della Repubblica d'Indonesia)-Permesta.cite-ref-12[12] Negli anni 1960 ci furono mwzqscontri armati con la mwzgMalaysia e gravi difficoltà economiche. Nel 1962 all'Indonesia venne annessa la mwzwNuova Guinea Occidentale, che era rimasta sino ad allora colonia olandese, assegnandole il nome di mw0aIrian Jaya.

Nel 1965, con un colpo di Stato fiancheggiato dagli Stati Uniti, salì al potere il generale mw0gSuharto, che purgò le forze armate e il mw0wparlamento di tutti gli elementi filo-Sukarno, eliminando i membri del mw1aPartito Comunista Indonesiano, sciolse i sindacati ed eliminò la libertà di stampa, uccidendo nel processo tra mw1q500 000 e più di un milione di persone, per la maggioranza simpatizzanti comunisti, socialisti, contadini poveri e appartenenti alla minoranza cinese, in quelli che sono conosciuti come mw1gMassacri indonesiani del 1965-1966.cite-ref-13[13]

Nei 32 anni al potere Suharto incoraggiò gli investimenti esteri che produssero una crescita economica del paese, ma si arricchì personalmente e favorì i familiari grazie a una diffusa corruzione, promuovendo al contempo una politica estera aggressiva fatta di mw3aannessioni e massacri. Nel 1998, dopo grandi proteste popolari e a causa di una crisi finanziaria, fu costretto alle dimissioni.

Fra il 1998 e il 2001 l'Indonesia ha avuto tre presidenti: mw3gJusuf Habibie, mw3wAbdurrahman Wahid e mw4aMegawati Sukarnoputri. Il 12 ottobre 2002, nell'isola di mw4qBali, un mw4gattentato suicida di mw4wgihadisti musulmani contro alcuni locali turistici, frequentati principalmente da turisti occidentali, ha provocato la morte di 202 persone. Nel 2002, dopo 24 anni di occupazione indonesiana e tre di amministrazione mw5aONU, mw5qTimor Est diventa indipendente. Anche altre regioni rivendicano l'indipendenza, in particolare mw5gAceh (nord di mw5wSumatra) e mw6aPapua, la sezione indonesiana dell'isola di mw6qNuova Guinea.

Nel 2004 le elezioni furono vinte da mw6wSusilo Bambang Yudhoyono. Il 26 dicembre 2004 la costa occidentale dell'isola di mw7aSumatra, tra cui la provincia di mw7qAceh, è stata prima colpita e devastata da un immane terremoto, che ha raggiunto magnitudo 9, e successivamente spazzata da un imponente mw7gtsunami che ha provocato onde di risalita alte fino mw7w25 m, rendendo quest'area la più devastata dal mw8amaremoto dell'Oceano Indiano, con più di mw8q200 000 morti.

Geografia

L'Indonesia è costituita da mw9q17 508 mw9gisole, circa mw9w2 342 delle quali abitate (dato aggiornato dal governo nel 2013).cite-ref-14[14]

Esse sono disseminate su entrambi i lati dell'mw-qequatore. Le cinque isole maggiori sono mw-gGiava, mw-wSumatra, mwaqaKalimantan (la parte indonesiana del mwaqeBorneo), mwaqiNuova Guinea (in comune con mwaqmPapua Nuova Guinea) e mwaqqSulawesi.

L'Indonesia è considerata un mwaqypaese transcontinentale, appartenente all'Asia e all'Oceania, in quanto ha isole che si trovano ai due lati della mwaqclinea di Wallace.

L'Indonesia presenta frontiere terrestri con mwaqkMalaysia sull'isola del mwaqoBorneo, mwaqsPapua Nuova Guinea sull'isola di mwaqwNuova Guinea, mwaq0Timor Est sull'isola di mwaq4Timor. Indonesia è prossima ai confini di mwaq8Singapore, mwaraMalaysia, mwareFilippine a nord e mwariAustralia a sud. La capitale, mwarmGiacarta, è situata sull'isola di mwarqGiava ed è la più grande mwarucittà dello Stato, la seguono mwarySurabaya, mwarcBandung, mwargMedan e mwarkSemarang.cite-ref-15[15]

Con una superficie di mwar81919440 km² l'Indonesia è il sedicesimo paese del mondo per estensione.cite-ref-ciarank-16-0[16] La sua densità media è di 134 persone per chilometro quadrato, 79ª nel mondo,cite-ref-17[17] anche se sull'isola di Giava, la più popolosa dell'arcipelago,cite-ref-joshua-18-0[18] si toccano le 940 persone per chilometro quadrato. Con mwasw5030 m sul mwas0livello del mare, mwas4Puncak Jaya sull'isola di mwas8Nuova Guinea è la più alta mwatamontagna del paese (e dell'intero continente dell'mwateOceania, a cui l'isola geograficamente appartiene), e il mwatilago Toba a mwatmSumatra è il lago più grande con una superficie di mwatq1145 km². I mwatufiumi più lunghi sono nel mwatyKalimantan (parte indonesiana dell'isola del mwatcBorneo), e comprendono il mwatgMahakam, il mwatkBarito e il mwatoKapuas.

L'Indonesia è posizionata sul bordo di importanti mwauifaglie tettoniche, quali la mwaumplacca pacifica, mwauqeurasiatica e mwauuaustraliana che rendono la regione altamente soggetta a fenomeni quali mwauyvulcanesimo e mwaucterremoti.

L'Indonesia possiede almeno 150 vulcani attivi,cite-ref-19[19] compreso il mwau0Krakatoa e il mwau4Tambora, entrambi famosi per le loro devastanti eruzioni nel mwau8XIX secolo. L'eruzione del mwavasupervulcano mwaveToba, circa mwavi70 000 anni fa, fu una delle più grandi eruzioni mai verificatesi e una catastrofe globale.

Fra le calamità che hanno colpito il paese nei primi anni del mwavqXXI secolo si segnala lo mwavutsunami del 2004 che uccise, secondo le stime, mwavy167 736 persone solo nell'isola di mwavcSumatra,cite-ref-20[20] e il terremoto di Yogyakarta nel 2006. Tuttavia la cenere vulcanica è un importante contributo per l'elevata fertilità di moltissimi terreni, ed ha storicamente sostenuto l'alta densità della popolazione di regioni quali quella di mwavwGiava e mwav0Bali.cite-ref-21[21]

Clima

Situata lungo l'equatore, l'Indonesia ha un mwawqclima tropicale con due distinte stagioni dei mwawumonsoni, una umida e l'altra secca. Le precipitazioni medie annue nelle pianure variano da mwawy1780 a 3175 mm e nelle regioni montuose può arrivare fino ai mwawc6100 mm. Le zone più piovose sono le aree montane di mwawgSumatra, mwawkGiava Occidentale, mwawoKalimantan, mwawsSulawesi e mwawwNuova Guinea; l'umidità si mantiene generalmente elevata, in media circa l'80%. Le temperature variano poco durante tutto l'anno: la temperatura media giornaliera a mwaw0Giacarta è tra i 26 e i mwaw430 °C.

Popolazione

Demografia

La popolazione nazionale secondo il censimento del 2000 ammontava a mwaxy206 764 932 abitanti,cite-ref-bps2000-22-0[22] ma l'Ufficio centrale di statistica indonesiano stimava già la popolazione a 270 milioni di abitanti nel 2012. 148 milioni di persone vivono solo sull'mwaxsisola di mwaxwGiava, l'isola più popolata del pianeta.cite-ref-23[23]

Principalmente gli indonesiani sono discendenti delle popolazioni austronesiane provenienti da mwayiTaiwan; l'altro grande raggruppamento è quello mwaymmelanesiano, prevalentemente nell'Indonesia orientale.cite-ref-24[24] Ci sono circa 400 mwayggruppi etnici distinti nativi dell'Indonesia, e 742 differenti mwayklingue e mwayodialetti.cite-ref-25[25] La lingua principale è il mway8giavanese, parlata da mwaza110 643 980 di persone, ed è la lingua politicamente e culturalmente dominante.cite-ref-26[26] Gli altri gruppi non giavanesi sono mwazusundanese, mwazymalay e mwazcmadurese.

Esiste un senso di appartenenza alla nazione indonesiana nonostante le forti identità regionali.cite-ref-ricklefs-256-27-0[27] La società vive prevalentemente in maniera armoniosa, sebbene le inevitabili tensioni sociali, religiose ed etniche abbiano talvolta innescato terribili violenze.cite-ref-28[28] Gli indonesiani cinesi sono un'influente minoranza etnica comprendente meno del 5% della popolazione dell'Indonesia.cite-ref-29[29] Gran parte delle ricchezze del paese sono in mano cinese e ciò ha contribuito ad un notevole risentimento e alla violenza anti-cinese.cite-ref-30[30]cite-ref-31[31]cite-ref-32[32]

Nel 1930 gli mwabiolandesi e altri mwabmgruppi etnici dell'Europa (mwabqTotok), comprese le popolazioni di origine mista euroasiatica come gli Indo, erano mwabu240 000 ovvero lo 0,4% della popolazione totale contata delle Indie olandesi orientali.cite-ref-33[33] Storicamente, infatti, hanno sempre costituito solo una piccola frazione della popolazione indonesiana e così è tuttora.

Religione

L'Indonesia è il più popoloso paese a maggioranza mwab0musulmana del mondo, con quasi l'87,17% della popolazione di fede musulmana secondo il censimento del 2010. Il 6,96% della popolazione è protestante, il 2,91% cattolico, il 1,8% indù, e il 3,4% altrocite-ref-34[34]. Il governo riconosce ufficialmente sei religioni (l'mwaciIslam, il mwacmprotestantesimo, il mwacqcattolicesimo, l'mwacuinduismo, il mwacybuddhismo e il mwaccconfucianesimo), ma la mwacglibertà religiosa è prevista dalla costituzione indonesiana e i rapporti tra le comunità religiose sono in genere molto pacifici. Solo negli ultimi anni si è verificata l'insorgenza di forme di fondamentalismo islamico, che, sebbene minoritarie, preoccupano le minoranze religiose per la loro capacità di influire sulle politiche governative. La maggior parte degli indù sono mwacsbalinesi e la maggior parte dei buddhisti sono di etnia cinese, ma piccole minoranze esistono anche tra i giavanesi, spesso combinate con elementi rituali locali. Sebbene rappresentino oramai solo delle religioni minoritarie, l'induismo e il buddhismo hanno dato un'importante influenza nella cultura indonesiana. L'Islam venne adottato per la prima volta nel nord dell'isola di mwacwSumatra nel mwac0XIII secolo, attraverso l'influenza dei commerci, e divenne la religione dominante del paese nel mwac4XVI secolo. La Chiesa cattolica venne introdotta dai colonizzatori e dai missionari mwac8portoghesi; il protestantesimo durante il periodo coloniale olandese (mwadacalvinismo e chiesa mwadeluterana). Una grande percentuale di cittadini indonesiani pratica una forma meno ortodossa della propria religione, tale forma si basa sui costumi e sulla cultura locale. Nel 2018 inoltre vi erano presenti 492 Congregazioni di mwadiTestimoni di Geova per un totale di mwadm28 283 proclamatori.cite-ref-35[35]

Lingue

La lingua nazionale ufficiale è l'mwadsindonesiano, che viene universalmente insegnata nelle scuole ed è parlata da quasi tutta la popolazione. È la lingua degli affari, della politica, dei media nazionali, dell'istruzione e del mondo accademico. Fu originariamente una mwadwlingua franca per la maggior parte della regione, tra cui l'odierna mwad0Malaysia, ed è quindi strettamente imparentata con il mwad4malese. L'indonesiano fu promosso inizialmente dai nazionalisti negli anni venti del mwad8XX secolo e dichiarato mwaealingua ufficiale con l'indipendenza nel 1945. La maggior parte degli indonesiani parla almeno una delle diverse centinaia di lingue locali (mwaeebahasa daerah), spesso come prima lingua. Di queste il mwaeigiavanese è la più parlata, essendo la lingua del principale gruppo etnico.cite-ref-indocia-36-0[36] D'altra parte mwaecPapua possiede più di 500 lingue e dialetti indigeni in una regione che conta appena 2,7 milioni di persone. Gran parte della popolazione anziana conosce ad un certo livello anche l'mwaegolandese.cite-ref-37[37]

Nonostante la presenza olandese si sia protratta per circa 350 anni la mwae4lingua olandese non ha alcuno statuto ufficialecite-ref-38[38] e la piccola minoranza che lo può parlare fluentemente è costituita dalle persone più istruite delle generazioni più anziane o dagli impiegati nella professione legale,cite-ref-39[39] in quanto alcuni mwafccodici sono ancora scritti in olandese.cite-ref-40[40]

Ordinamento dello Stato

Suddivisioni amministrative

Province

Aceh

Sumatra

Settentrionale

Sumatra

Occidentale

Riau

Isole

Riau

Bangka-

Belitung

Jambi

Sumatra

Meridionale

Bengkulu

Lampung

Banten

Giacarta

Giava

Occidentale

Giava

Centrale

Yogyakarta

Giava

Orientale

Bali

Nusa Tenggara

Occidentale

Nusa Tenggara

Orientale

Kalimantan

Occidentale

Kalimantan

Centrale

Kalimantan

Settentrionale

Kalimantan

Orientale

Kalimantan

Meridionale

Sulawesi

Settentrionale

Maluku

Settentrionale

Sulawesi

Centrale

Gorontalo

Sulawesi

Occidentale

Sulawesi

Meridionale

Sulawesi

Sudorientale

Maluku

Papua

Sud-Occidentale

Papua

Occidentale

Papua

centrale

Papua

Papua

Pegunungan

Papua

meridionale

L'Indonesia è suddivisa in trentotto province (mwagmprovinsi o mwagqpropinsi), cinque delle quali hanno uno statuto speciale che garantisce loro un'autonomia maggiore.

Le province sono a loro volta costituite da reggenze (mwagymwagckabupaten) e municipalità (mwaggmwagkkota), formati a loro volta da distretti (mwagokecamatan) e comuni (mwagsdesa o mwagwkelurahan).

Le province, suddivise per regione geografica, sono:


Aceh (Nanggroe Aceh Darussalam) * – Banda Aceh
Sumatra Settentrionale (Sumatera Utara) – Medan
Sumatra Occidentale (Sumatera Barat) – Padang
RiauPekanbaru
Isole Riau (Kepulauan Riau) – Tanjung Pinang
JambiJambi
Sumatra Meridionale (Sumatera Selatan) – Palembang
Bangka-Belitung (Kepulauan Bangka-Belitung) – Pangkal Pinang


Regione Speciale della capitale Giacarta* (Daerah Khusus Ibu Kota Jakarta) – Giacarta
BantenSerang
Giava Occidentale (Jawa Barat) – Bandung
Giava Centrale (Jawa Tengah) – Semarang
Regione Speciale di Yogyakarta* (Daerah Istimewa Yogyakarta) – Yogyakarta
Giava Orientale (Jawa Timur) – Surabaya


BaliDenpasar
Nusa Tenggara Occidentale (Nusa Tenggara Barat) – Mataram
Nusa Tenggara Orientale (Nusa Tenggara Timur) – Kupang


Kalimantan Occidentale (Kalimantan Barat) – Pontianak
Kalimantan Centrale (Kalimantan Tengah) – Palangkaraya
Kalimantan Meridionale (Kalimantan Selatan) – Banjarmasin
Kalimantan Orientale (Kalimantan Timur) – Samarinda
Kalimantan Settentrionale (Kalimantan Utara) – Tanjung Selor


Sulawesi Settentrionale (Sulawesi Utara) – Manado
Sulawesi Centrale (Sulawesi Tengah) – Palu
Sulawesi Occidentale (Sulawesi Barat) – Mamuju
Sulawesi Meridionale (Sulawesi Selatan) – Makassar
Sulawesi Sudorientale (Sulawesi Tenggara) – Kendari


Maluku – Ambon
Maluku Settentrionale (Maluku Utara) – Sofifi


Papua Occidentale* (Papua Barat) – Manokwari
Papua* – Jayapura
Papua sud-occidentale (Papua Barat Daya) – Sorong
Papua meridionale (Papua Selatan) – Merauke
Papua Pegunungan (Papua Pegunungan) – Wamena
Papua centrale (Papua Tengah) – Nabire

Città principali

La più importante città indonesiana è la mwahicapitale mwahmGiacarta, centro economico e culturale del Paese. Altre città che superano i due milioni di abitanti sono mwahqSurabaya e mwahuBandung, anch'esse nell'mwahyisola di Giava, mentre nell'mwahcisola di Sumatra il maggiore centro è mwahgMedan.

Istituzioni

Università

L'mwahwUniversità dell'Indonesia è stata fondata dal governo delle mwah0Indie orientali olandesi nel 1849, come Dokter-Djawa School.

Politica

Il potere legislativo è esercitato dal mwaieMajelis Permusyawaratan Rakyat (MPR) o 'Assemblea Consultiva del Popolo', che consiste del mwaiiDewan Perwakilan Rakyat (DPR) o Consiglio Rappresentativo del Popolo, eletto con un mandato di 5 anni, e dal mwaimDewan Perwakilan Daerah (DPD) o Consiglio Rappresentativo Regionale. In seguito alle mwaiqelezioni del 2004, il MPR diventerà un mwaiuparlamento mwaiybicamerale, con l'istituzione del DPD come seconda camera.

Il potere esecutivo è esercitato dal mwaigpresidente e dai suoi consiglieri. Dal 2004 il presidente viene eletto dal popolo (vedi mwaikdemocrazia islamica); il mandato dura cinque anni.

La Costituzione dell'Indonesia (Undang-Undang Dasar Negara Republik Indonesia Tahun 1945, UUD '45) risale al 18 agosto 1945.

Il sistema politico è stato liberalizzato solo nel 1998. L'elezione parlamentare del 7 giugno 1999 fu la prima libera dal 1955: 48 partiti parteciparono ma solo cinque superarono la soglia del 2%:

• Partito Democratico Indonesiano - Lotta (PDI-P) 33,76% 153 seggi
• Partito dei Gruppi Funzionali (Gol-Kar) 22,46% 120 seggi
• Partito del Risveglio Nazionale (PKB) 12,62% 51 seggi
• Partito Unito per lo Sviluppo (PPP - islamista) 10,72% 58 seggi
• Partito del Mandato Nazionale (PAN) 7,12% 34 seggi
• altri partiti (<2% e <15 seggi) 13,32% 46 seggi

L'elezione parlamentare del 5 aprile 2004 diede i seguenti risultati:

• mwajyPartito dei Gruppi Funzionali (Gol-Kar) 21,6% 128 seggi
• mwajgPartito Democratico Indonesiano - Lotta (PDI-P) 18,5% 109 seggi
• mwajoPartito del Risveglio Nazionale (PKB) 10,6% 52 seggi
• Partito Unito per lo Sviluppo (PPP - islamista) 8,1% 58 seggi
• mwaj4Partito Democratico (PD) 7,5% 57 seggi
• Partito della Giustizia Prospera;(PKS - islamista) 7,3% 45 seggi
• Partito del Mandato Nazionale (PAN) 6,4% 52 seggi
• altri partiti (<3% e <15 seggi) 20,0% 49 seggi

Economia

Il mwakyprodotto interno lordo indonesiano nel 2012 è stato di 879 miliardi di mwakcdollari statunitense (mwakg1 204 miliardi di $ a mwakkparità di potere d'acquisto).cite-ref-imf-3-1[3] Nel 2012 secondo le stime nominali il PIL pro capite è stato di mwak43594 $ e il PIL pro capite (PPA) è stato di mwak84923 $.cite-ref-imf-3-2[3] Il settore dei servizi garantisce la percentuale più elevata della ricchezza del paese, contribuendo al 45,3% del PIL (2005). Segue l'mwalqindustria (40,7%) e l'mwaluagricoltura (14,0%).cite-ref-41[41] Tuttavia l'mwaloagricoltura occupa la parte preponderante della mwalsforza lavoro rispetto agli altri settori, rappresentando il 44,3% dei 95 milioni di lavoratori di cui dispone l'Indonesia. Il settore dei servizi occupa il 36,9% delle persone impiegate e l'industria il 18,8%.cite-ref-42[42] Le principali industrie includono quella mwamapetrolifera e del mwamegas naturale, dei prodotti tessili, dell'abbigliamento e il settore minerario. I principali prodotti agricoli sono mwamiolio di palma, mwammriso, mwamq, mwamucaffè, spezie e gomma, tradizionalmente trasportati lungo le vie d'acqua per mezzo di caratteristiche imbarcazioni soprannominate mwamyKlotok.

I principali mercati di sbocco delle mwamgesportazioni indonesiane (2005) sono il mwamkGiappone (22,3%), gli mwamoStati Uniti (13,9%), la mwamsCina (9,1%) e mwamwSingapore (8,9%). I principali paesi da cui provengono le importazioni indonesiane sono nell'ordine mwam0Giappone (18,0%), mwam4Cina (16,1%) e mwam8Singapore (12,8%). Nel 2005 l'Indonesia ha registrato un surplus commerciale (saldo tra esportazioni e importazioni) con esportazioni per 83,64 miliardi di mwana$ e importazione per 62,02 miliardi di mwane$. Il paese ha grandi ricchezze naturali, che vanno dal petrolio greggio, gas naturale, stagno, rame e oro. I principali prodotti d'importazione includono macchinari e attrezzature, prodotti chimici, combustibili e prodotti alimentari.cite-ref-indocia-36-1[36]

Durante gli anni sessanta l'economia peggiorò drasticamente a causa dell'instabilità politica e di scelte che si rivelarono inadeguate, provocando grave povertà e fame.cite-ref-43[43] Dopo la caduta del Presidente Sukarno nella metà degli anni sessanta, le nuove amministrazioni governarono meglio la politica economica, riducendo rapidamente l'mwansinflazione, stabilizzando la mwanwmoneta, riprogrammando il mwan0debito estero e attirando gli aiuti e gli investimenti internazionali.cite-ref-schwarz-44-0[44] L'Indonesia, fino al 2009 unico membro dell'mwaoiOPEC fra i paesi del mwaomSud-Est asiatico, durante la crisi petrolifera degli anni settanta, beneficiò dell'aumento del prezzo del mwaoqpetrolio, i cui proventi dalle mwaouesportazioni contribuirono agli alti tassi di crescita economica.cite-ref-45[45] Ulteriori riforme in campo economico verso la fine degli anni ottanta, attirarono nuovi investimenti esteri, in particolare nel settore manifatturiero orientato all'esportazione. Dal 1989 al 1997 l'economia indonesiana crebbe ad un ritmo medio di oltre il 7% annuo.cite-ref-schwarz-44-1[44]cite-ref-46[46]

L'Indonesia fu però il paese più colpito dalla crisi finanziaria asiatica del 1997-1998. Nei confronti del mwapmdollaro statunitense la mwapqrupia indonesiana si deprezzò fortemente passando da circa mwapu2 000 rupie per un dollaro a mwapy18 000 rupie per un dollaro e l'economia in recessione si ridusse del 13,7%.cite-ref-countrybrief-47-0[47] In seguito la mwapsrupia indonesiana si stabilizzò a circa mwapw10 000 per dollaro e ci fu una lenta ma significativa ripresa economica. L'instabilità politica dal 1998, la lentezza delle riforme economiche e la corruzione a vari livelli segnarono però una natura frammentaria del recupero.cite-ref-48[48] La crescita del PIL, tuttavia, superò il 5% sia nel 2004 che nel 2005, con ulteriori previsioni di aumento.cite-ref-49[49] Questo tasso di crescita non fu sufficiente a limitare significativamente il mwaqutasso di disoccupazione,cite-ref-50[50] e nemmeno la crescita dei salari ne trasse beneficio, bensì l'aumento del prezzo dei carburanti e dei prodotti alimentari peggiorarono i livelli di povertà.cite-ref-51[51]

Nel 2006 si stimava che il 17,8% della popolazione vivesse al di sotto della mwaq8soglia di povertà, che il 49,0% della popolazione vivesse con meno di due mwaradollari al giornocite-ref-52[52] e il mwarutasso di disoccupazione fosse al 9,75%.cite-ref-53[53]

L'Indonesia (insieme a mwarsMalaysia, mwarwFilippine, mwar0Singapore e mwar4Thailandia) è inoltre una delle cinque nazioni fondatrici dell'mwar8ASEAN, l'Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico. Fa inoltre parte dell'mwasaAssociazione dei paesi produttori di caffè (APPC). A decorrere dal mese di gennaio 2009 l'Indonesia non è più membro dell'mwaseOPEC (Organization Petrolium Exporting Countries).

La più grande miniera d'oro del mondo

Si trova nella mwasqNuova Guinea Occidentale, amministrata dall'Indonesia, la più grande miniera d'oro del mondo e la seconda miniera di rame al mondo: si tratta della mwasuMiniera di Grasberg: occupa circa ventimila lavoratori.

Ambiente

L'estensione geografica, il mwas0clima tropicale, il fatto di essere un arcipelago e la variegata orografia, fanno sì che l'Indonesia sostenga il secondo più alto livello di mwas4biodiversità del mwas8pianeta dopo il mwataBrasile.cite-ref-lester-54-0[54] La sua mwatuflora e la sua mwatyfauna sono una miscela di specie mwatcasiatiche e mwatgaustralasiatiche.cite-ref-55[55] Anticamente collegate al mwat0continente asiatico, le mwat4isole della Sonda (mwat8Sumatra, mwauaGiava, mwaueBorneo e mwauiBali) sostengono prevalentemente specie di origine asiatica. Mammiferi di grandi dimensioni, come mwaumtigre, mwauqrinoceronte, mwauuorangutan, mwauyelefante e mwaucleopardo, una volta erano abbondanti, ma il numero è andato drasticamente diminuendo.

Le foreste coprono circa il 60% del paese.cite-ref-56[56] A mwau0Sumatra e mwau4Kalimantan, la mwau8flora è composta prevalentemente da specie asiatiche. Le foreste di mwavaGiava, isola più piccola, ma estremamente popolata, sono state in gran parte rimosse per lasciare spazio alle attività umane, riducendo così buona parte della flora e fauna locale. mwaveSulawesi, mwaviNusa Tenggara e mwavmMolucche, a lungo separate dalla mwavqmassa continentale hanno sviluppato una propria unicità biologica.cite-ref-57[57]cite-ref-58[58] mwav0Papua, a lungo parte dell'mwav4Australia, mantiene ancora uno stretto legame della sua flora e fauna con questa parte del pianeta, tra cui oltre 600 specie di uccelli.cite-ref-59[59]

L'Indonesia è seconda solo all'mwawqAustralia nel suo grado di mwawuendemismo, con il 26% delle mwawy1 531 specie di uccelli presenti (p.e. mwawcmwawgLichmera lombokia) e il 39% delle sue 515 specie di mammiferi.cite-ref-60[60] Le coste che si estendono su mwaw080000 km e i mari tropicali contribuiscono ulteriormente all'alto livello della mwaw4biodiversità. Gli mwaw8ecosistemi sono i più diversi e vanno dal mare, agli ecosistemi costieri, comprese le spiagge, dune di sabbia, estuari, mwaxaforeste di mangrovie, mwaxebarriere coralline, praterie, distese fangose costiere.

Il naturalista britannico, mwaxmAlfred Russel Wallace, ha descritto una linea di demarcazione tra la distribuzione delle specie asiatiche e australiane in Indonesia.cite-ref-severin-61-0[61] Conosciuta come la mwaxglinea di Wallace, passa tra mwaxkKalimantan e mwaxoSulawesi e al largo dello mwaxsStretto di Lombok, tra mwaxwBali e mwax0Lombok. Ad ovest della linea la flora e la fauna sono prevalentemente asiatiche; a est di Lombok, prevalentemente australiane. Nel 1869 con il libro, mwax4L'Arcipelago Malese, Wallace descrisse numerose specie uniche dell'areacite-ref-62[62] che ora portano il suffisso Wallacea.cite-ref-severin-61-1[61]

La forte presenza umana e la rapida industrializzazione presentano però gravi problemi ambientali, che è spesso una priorità più bassa a causa degli elevati livelli di povertà.cite-ref-forestprob-63-0[63] I problemi riguardano la deforestazione su larga scala (in gran parte illegale) e i conseguenti incendi che portano nuvole di smog oltre i confini nazionali (mwaywMalaysia e mway0Singapore); l'eccessivo sfruttamento delle risorse marine; problemi ambientali connessi con la rapida urbanizzazione e sviluppo economico, tra cui inquinamento atmosferico, congestione del traffico, la gestione dei rifiuti, l'affidabilità dei servizi idrici.cite-ref-forestprob-63-1[63] La distruzione degli habitat minaccia la sopravvivenza delle popolazioni indigene e delle specie endemiche, tra cui 140 specie di mammiferi identificati dalla World Conservation Union (IUCN) come minacciate e 15 identificate come a rischio di estinzione, compreso l'mwaziorango di Sumatra.cite-ref-64[64]

Il 6 marzo 1980 venne istituito il mwazgParco nazionale di Komodo, in origine creato per proteggere il mwazkvarano di Komodo: oggi inserito nelle mwazonuove sette meraviglie del mondo naturali.

Sono tre i fiori nazionali dell'Indonesia: mwazwRafflesia arnoldii, la pianta che produce il fiore più grande del mondo, riconosciuto mwaz0fiore raro nazionale con decreto presidenziale n.4 del 1993 (il 9 gennaio 1993), il gelsomino bianco e l'orchidea lunare.

Cultura

Patrimoni dell'umanità

Il ricco patrimonio culturale dell'Indonesia è testimoniato anche dalla presenza di diversi siti inseriti nella mwa0iLista dei patrimoni dell'umanità dell'mwa0mUNESCO.

Arte

L'arte raffinata dell'arcipelago indonesiano è stata oggetto di un volume di Frits A. Wagnercite-ref-65[65] e di un suo articolo uscito su mwa0omwa0sLe vie del mondo dove, considerando le quattro grandi isole, Giava, Sumatra, Borneo e Celebes e le centinaia di isole minori, scrive della migrazione di popoli risalente a 4500 anni indietro nel tempo che partendo dallo mwa0wYunnan, distendendosi nell'mwa00Indocina e occupando, nel corso di un millennio, le terre indonesiane dopo avventurose traversate del mare, ha fatto si che non esisterebbe «altra regione al mondo che abbia subito, nel corso della storia, tanti impulsi da culture straniere e in proporzioni tanto diverse».cite-ref-dongson-66-0[66] Nello stesso articolo si parla della Civiltà di Dongsoncite-ref-67[67], sorta nel mwa1yTonchino, come enormemente importante per lo sviluppo dell'arte in particolare dell'arte decorativa nell'intero arcipelago: «Per poterne meglio misurare la portata dobbiamo prendere in ( [...] ) esame il procedimento tecnico (...) a "mwa1ccera perduta", consiste nel modellare in cera o grasso l'oggetto su una base (anima) di creta».cite-ref-dongson-66-1[66] Ma anche il procedimento denominato "mwa1wIkat", continua Wagner, fu introdotto con tutta probabilità attraverso la cultura Dongson.

Architettura

In campo architettonico le maggiori influenze sono quelle della tradizione indiana, sebbene siano state molto importanti anche quelle cinesi, arabe ed europee.

Pittura e scultura

La mwa2mpittura indonesiana è famosa per i dipinti rupestri antichi e preistorici ma anche per pittori di arte moderna come mwa2qRaden Saleh e mwa2uKusuma Affandi.

Letteratura

La più antica fonte scritta in Indonesia è una serie di iscrizioni in mwa2gsanscrito risalenti al mwa2kV secolo d.C. Le principali figure indonesiane nella moderna mwa2oletteratura comprendono: mwa2sMultatuli, autore mwa2wolandese che criticò il trattamento degli indonesiani sotto la dominazione coloniale mwa20olandese; Muhammad Yamin e Hamka, che influenzarono scrittori e politici del periodo precedente all'indipendenza; e mwa24Pramoedya Ananta Toer, il più famoso romanziere.

Musica

La musica tradizionale comprende mwa3emwa3igamelan e mwa3mmwa3qkroncong. Il mwa3udangdut è un genere popolare di mwa3cmusica pop contemporanea che richiama l'influenza della musica folk araba, indiana, malese.

Tra il XX e il XXI secolo si affermano, tra gli altri, in campo internazionale, il cantante mwa3kChrisye e la cantante mwa3oAnggun, nota in particolare per il singolo mwa3sSnow on the Sahara (1997).

Altri aspetti culturali

L'Indonesia possiede circa 300 gruppi etnici, ciascuno con proprie peculiarità culturali sviluppate nel corso dei secoli e influenzate dal contatto con il mondo mwa4iindiano, mwa4marabo, mwa4qcinese, mwa4umalese ed mwa4yeuropeo. Le danze tradizionali giavanesi e balinesi, ad esempio, contengono aspetti della cultura e della mitologia mwa4cindù, così come i mwa4gwayang kulit. Tessuti quali mwa4kbatik, mwa4oikat e songket vengono creati in tutto il Paese con stili che variano per ogni regione.

Gastronomia

Anche la cucina indonesiana varia a seconda dell'area geografica e subisce influenze cinesi, europee, mediorientali e indiane.cite-ref-68[68] Il mwa5mriso è l'alimento base e viene servito con pietanze a base di carne e verdure. Altri ingredienti fondamentali sono spezie (in particolare il mwa5qchili), latte di cocco, pesce e pollo.cite-ref-69[69]

Cinema, stampa e televisione

L'industria cinematografica nazionale raggiunse l'apice negli anni ottantacite-ref-kompasmovies-70-0[70] e dominò il mwa58cinema in Indonesia prima di diminuire in maniera significativa nei primi anni novanta,cite-ref-71[71] ma tra il 2000 e il 2005 il numero di mwa6qfilm indonesiani prodotti ogni anno è andato costantemente aumentando.cite-ref-kompasmovies-70-1[70]. Tra i film più noti spicca per esempio mwa6kSekala Niskala (2018) della regista indonesiana Kamila Andini, che ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali. Molti popoli indonesiani hanno radicate tradizioni orali, che aiutano a definire e preservare la loro identità culturale.cite-ref-unesco-jakarta-indonesia-72-0[72] La libertà di stampa è aumentata notevolmente dopo la caduta del presidente mwa68Suharto, che durante il proprio governo teneva sotto controllo i media nazionali, limitando i mwa7amass media stranieri.cite-ref-73[73] Il mercato della televisione comprende dieci reti commerciali nazionali e provinciali in concorrenza con la rete pubblica mwa7uTVRI. In Indonesia si sono segnalati 20 milioni di mwa7yutenti mwa7cinternet nel 2007.cite-ref-74[74] L'accesso alla rete è quindi limitato a una minoranza della popolazione, circa l'8,5%.

Scienza e tecnologia

L'Indonesia nello spazio

• 8 luglio 1976: viene lanciato mwa8aPalapa A1, il primo satellite indonesiano

Festività e ricorrenze nazionali

| Data | Nome | Significato |
|---|---|---|
| 17 agosto | Hari Ulang Tahun Kemerdekaan R.I. | Festa nazionale: Proclamazione d'indipendenza dai Paesi Bassi, nel 1945 |
| data variabile | Mudik | i migranti o lavoratori migranti tornano alle loro città o villaggi natali |
| 2 ottobre | Hari Batik Nasional o Batik Day [ 75 ] | celebrazione del tessuto Batik |
| 28 ottobre | Giorno del Sumpah Pemuda | celebra la dichiarazione da parte dei Giovani indonesiani dell'unità dell'Indonesia, specie quella linguistica, nel 1928 |

• Il Batik Day è una ricorrenza culturale indonesiana che celebra il mwa-eBatik, il tessuto tradizionale indonesiano. Viene celebrato il 2 ottobre e ricorda l'anniversario di quando l'mwa-iUNESCO ha riconosciuto il batik capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell'umanità, nel 2009

Sport

Lo sport nazionale indonesiano è il mwa-uPentjak Silat, un'arte marziale molto complessa che prevede il combattimento a strettissimo contatto e l'utilizzo di mani, avambracci, gomiti, ginocchia, oltre che di armi da taglio e da impatto; tipico di questo stile è il mwa-ymwa-csarong, una fascia con la quale si cinge la vita del praticante.

Gli sport più popolari sono il mwa-kbadminton e il mwa-ocalcio: per il mwa-sbadminton importanti affermazioni a livello internazionale si sono registrate con mwa-wRicky Subagja, vincitore di ben 2 ori mondiali e mwa-0Rexy Mainaky, che ha ottenuto un oro mondiale; la mwa-4Liga 1 è la principale serie calcistica per club. La mwa-8Nazionale di calcio dell'Indonesia ha raggiunto spesso la finale nel mwa-aCampionato dell'ASEAN di calcio e ha come suo capocannoniere mwa-eBambang Pamungkas.

Uno sport tradizionale è invece il mwa-mmwa-qsepak takraw. In alcune regioni storicamente soggette a guerre tribali, la lotta è tenuta in buon conto, come ad esempio il mwa-ucaci a mwa-yFlores, e il mwa-cpasola a mwa-gSumba. Gli sport sono generalmente di tipo maschile e spesso associati con il gioco d'azzardo.cite-ref-76[76]

Giochi olimpici

Il primo oro olimpico per l'Indonesia è stato conquistato nel badminton da mwa-8Susi Susanti, ai Giochi olimpici di Barcellona 1992. La prima medaglia olimpica per l'Indonesia è stata vinta nel tiro con l'arco da mwbaaLilies Handayani, mwbaeNurfitriyana Saiman e mwbaiKusuma Wardhani, medaglia d'argento a Seul 1988.

In totale l'mwbaqIndonesia ai Giochi olimpici ha conquistato 7 medaglie d'oro, 12 medaglie d'argento e 11 medaglie di bronzo.

Motociclismo

Nel 1994 presso il mwbacSentul International Circuit si è svolto il Gran Premio dell'Indonesia sia nel mwbagCampionato mondiale Superbike che nel mwbakMotomondiale.cite-ref-77[77] Tale evento si è svolto per due edizioni tra i prototipi e fino al 1997 per le Superbike. Dopo oltre vent'anni, entrambe le categorie sono tornate a gareggiare in questo paese, utilizzando il più moderno mwba4Circuito di Mandalika.cite-ref-78[78]

Tra i piloti mwbbqGalang Hendra Pratama, con il primo posto al mwbbuGran Premio di Jerez nell'edizione inaugurale del mwbbymondiale Supersport 300, diventa il primo indonesiano a vincere una gara in un campionato mondiale di motociclismo.cite-ref-79[79] Otto anni più tardi, ossia nel 2024, il fratello di Pratama mwbbsAldi Satya Mahendra è campione del mondo Supersport 300.cite-ref-80[80]

Galleria d'immagini

Note

cite-note-11. È in costruzione mwbj4Nusantara, che dovrebbe divenire la prossima capitale, vedi mwbj8(mwbkamwbkeEN) mwbkimwbkmWill Indonesia's new capital city ever be finished?, in mwbkqmwbkuDeutsche Welle, 15 agosto 2024.
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Bibliografia

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Collegamenti esterni

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